Vocabolario dei pirati

lettura pirata

Siete dei pirati nel cuore? Sognate di navigare per i mari, alla ricerca del tesoro perduto dei pirati come Jack Sparrow? Avrete divorato la saga in men che non si dica. Indossate il vostro cappello a tricorno, è ora di conquistare i sette mari.

Ma per essere un vero pirata, dovete dimostrare di conoscere a fondo il vocabolario e le espressioni dei pirati. Se non l’avete ancora fatto, salite a bordo e imparate il vocabolario e le espressioni del perfetto pirata. Avanti così, amico!

Come si salutano i pirati ?

Come ormai sapete, per essere un perfetto pirata come Jack Sparrow o il famoso Capitan Uncino di Peter Pan, è necessario padroneggiare la lingua. Per aiutarvi a diventare un vero pirata, ecco un elenco di espressioni piratesche che dovete assolutamente conoscere e memorizzare.

Ehi!

Espressione piratesca per salutare la ciurma

Ma naturalmente il saluto non era la loro unica espressione.

Rimboccare la mezzana

Traduzione francese dell’espressione inglese “Splice the mainbrace”, questa espressione piratesca viene usata dal capitano per dire alla ciurma che possono bere alcolici.

Ammiraglio di una lavanderia a gettoni

Espressione usata per descrivere un pessimo marinaio.

Ingoiare la gaffe

Questa espressione significa semplicemente morire.

Hai la dimensione della tua lingua?

Espressione piratesca usata per chiedere a una persona insolitamente silenziosa se ha dato la lingua al gatto.

Bachi-bouzouk

L’equivalente piratesco di imbecille.

La battaglia si risveglia

Branle è l’antico nome delle amache. Questa espressione piratesca significa sganciare le amache, metterle a terra per combattere il fuoco delle mitragliatrici nemiche. Branle-bas de combat è l’equivalente inglese di “Sgombrare la nave per l’azione”.

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Abbassare la bandiera

Indicare la resa abbassando la bandiera sull’albero maestro. In termini colloquiali, significa ammettere la sconfitta.

Bella come una fregata

Complemento per le donne incontrate nei porti di scalo.

Velatura delle vele

È il processo di rotazione delle vele contro i loro pennoni o contro l’albero con le caracche per rallentare la barca in caso di vento forte.

Tagliare il fiocco

Questa espressione piratesca è generalmente usata per complimentarsi con l’aspetto o le maniere personali di una persona.

Tirare la corda

Questa espressione piratesca significa tirare una corda.

Merino mal pettinato

È un insulto piratesco. La merino è una pecora caratterizzata da un pelo folto e spesso. È una pecora allevata per la sua lana.

Frutto di caquet

Nome dato alle uova di gallina in riferimento al rumore che fanno quando le depongono.

Pirata Vocabulario

Che lingua parlano i pirati ?

I mari multilingue

La pirateria era un fenomeno globale e l’alto mare era un crogiolo di culture e lingue. I pirati provenivano da diversi Paesi, ognuno dei quali portava sulle navi pirata la propria lingua e il proprio dialetto.

L’inglese, il francese, l’olandese, lo spagnolo e il portoghese erano tra le lingue più comuni parlate dai pirati, a testimonianza delle potenze coloniali dell’epoca. Tuttavia, non era raro sentire sulle navi pirata altre lingue come il cinese, l’arabo o le lingue indigene, soprattutto nelle regioni in cui queste lingue erano dominanti.

I dialetti dei pirati

Sebbene i pirati parlassero molte lingue, svilupparono anche dialetti e gerghi unici, spesso influenzati dal gergo dei marinai e dai modi di dire dei criminali. Termini come “avast” (fermo), “grog” (rum) e “buccaneer” (pirata) entrarono a far parte della cosiddetta “lingua dei pirati”, fungendo da linguaggio in codice e aiutando a stabilire un’identità condivisa tra i membri dell’equipaggio.

Il mito della lingua dei pirati

La rappresentazione dei pirati che parlano in un modo particolare, spesso caratterizzato da un accento inglese del West Country e da frasi come “shiver me timbers”, è in gran parte una creazione della fiction. Questo stereotipo ha avuto origine dal romanzo di Robert Louis Stevenson “L’isola del tesoro” ed è stato reso popolare da vari film e media.
In realtà, i pirati parlavano probabilmente con gli accenti e i dialetti delle loro regioni d’origine e il loro vocabolario era influenzato dalla terminologia marittima del loro tempo.

pirata che parla

Qual è il sinonimo di pirata ?

Come tutti i marinai, i pirati usano un gergo molto specifico quando sono a bordo della loro nave e anche quando sono a terra. Se volete mettervi nei panni di un vero pirata, dovete conoscere il vocabolario piratesco di base. Ecco i termini essenziali da padroneggiare.

Pirata

Un fuorilegge che cerca tesori, saccheggia e uccide in mare.

Bucaniere

È un avventuriero che vive nelle foreste dei Caraibi. Spesso accompagna i pirati quando sono sulla terraferma.

Corsaro

Vocabolario piratesco per indicare il capitano di una nave che agisce agli ordini del re o del governo.

Filibustiere

Insulto usato per descrivere i pirati avventurosi che attaccavano le navi spagnole.

Marinaio

Un marinaio

Moussaillon

Nome dato a un giovane apprendista marinaio.

Forbano

Pirata che agisce per conto proprio e senza scrupoli.

Timoniere

Marinaio che dà indicazioni ed esegue gli ordini del capitano.

Mathurin

Soprannome dato ai marinai.

pirati con lampadario

Talk Like Pirate Day: Festival della lingua dei pirati

Ogni anno, dal 1995, il 19 settembre è la Giornata internazionale della lingua pirata.

La giornata ha preso piede dopo che l’editorialista americano Dave Barry, vincitore del Premio Pullitzer, ne ha parlato in uno dei suoi articoli umoristici, ideati per ridere da due americani, John Baur e Mark Summers.

Da allora, la giornata è diventata un fenomeno mondiale, con particolare attenzione ai Paesi di lingua inglese.

Il Talk like a pirate day (TLAPD) è una giornata parodistica in cui è permesso e persino incoraggiato parlare come un pirata. Ad esempio, invece di salutare gli amici con un semplice “Bonjour y! “, i fan dei pirati useranno l’espressione “Ahoy, matey!

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